26 giugno 2007

Poesie / rimembranze

E ti ricordi l''anima
posata,
ad asciugar fatiche,
sopra i rovi
mentre quel nostro sole
tramontava
sopra giornate vuote
di sudore?

come eravamo piccoli,
ma buoni.
Senza rancori inutili,
vapori d''innocenti sentimenti

tu, nel sorriso.
Ed io nei miei pensieri.

25 giugno 2007

Le campane

La felicità di una mattina
è stonata.
Come lo scrosciante susseguirsi
aritmico
delle risate.
Le urla gioiose
la frenesia della festa.
Solo la spensieratezza
di essere felici.

07 giugno 2007

Riflessioni / In questa vita

E poi lo chiamano amore. Quello di chi anela fino alla morte avere briciole di vita, senza impegnarsi nella costruzione se non di castelli fatti per cadere. Amore come un peccato, di vita non vissuta e persa nell'illusione che esista ancora tempo per godere.

Non c'è tempo, se lo butti ai rovi pensando ad un futuro che non viene.

Nessun principe azzurro, o rosa senza spine da attendere su un prato sempre verde di speranze. Vivi! Non irritarmi con menzogne inutili! Vivi la vita ora, questa di gioie e lacrime e dolori, ora che senti forte in cuore battere l'ardore e la paura ancor ti fa tremare.

... ma quanto è dura, stare ad aspettare il sole che muore.

22 maggio 2007

Post per esercizi...

Si potrebbe creare un post nel quale poter dare consigli per perfezionare i propri componimenti poetici?
Nel quale si potessero avere consigli sull'impostazione della metrica, del verso, della cadenza e della forma stessa della poesia.
Potrebbe servire questo??
Almeno a me.... si !-)

Un saluto a tutti!!!!
Giakaos

Campagna elettorale.

Ed ecco la sfilata in maschera
manifestanti
volantini
santini.
Carta sprecata
per far girare facce di plastica
con quel sorrisino
genuino
affabile
magari imperioso
fiero
da duro e puro.
I pagliacci
si pavoneggiano davanti le moltitudini.
In posa
per mostrare tutta la loro
ieraticità
per mostrare tutta la loro
arroganza
per mostrare tutta la loro
pletoricità.
Modelli scadenti alla conquista
di un palco
di una poltrona
di un posto.
Un discorso in bocca
da ripetere fino al voltastomaco
e la maschera da Salvatore
sempre pronta per
l'apparizione.
Noi sempre lì.
In mezzo al pubblico
a guardarli.

Non mi rimproverare (A Laura)

Le tue parole mi fanno
ardere di rabbia.
Sono come un mare
in tempesta
contro la sabbia.
Mi livellano l'animo
correggono le mie ribelli curve.
Io odio
le tue filippiche assurde.
Sono come un cane randagio
che sulla tua strada hai attirato
adagio.
il pensiero di lasciarti
non mi ha mai assalito.
per amore
pur non capendoti
ti ho seguito.
Nella tua morsa di passione
sento calore.
Anche se odio la tua censura
non butterò il tuo amore.