15 luglio 2006

Fumolento/ Iseo e cigar club

Quando si dice la fortuna.. ! Forse (ma cambiando sesso?) potrò apprezzare due delle mie più grandi passioni insieme: sigari e lago di Iseo!! Leggete qui!

4 commenti:

L'angolo di Chimera ha detto...

Bresciaoggi

Giovedì 16 Marzo 2006

ISEO. Il progetto è promosso dal «Calle de la industria 520»
C’è un piccolo paradiso per i fumatori di sigaro

Nell’ex monastero di Sulzano aprirà l’unico cigar club italiano a «prova» di decreto SirchiaIl tempo di installare un impianto di ricircolo dell’aria e il cigar club «Calle de la industria 520» inaugurerà il primo «gentleman’s club» italiano per fumatori. L’unico, da quando è stato chiuso quello di Milano, in regola con il decreto Sirchia.Il locale che sta per essere messo a norma è una saletta da pranzo che si trova al primo piano dell’albergo Villa Rosa di Sulzano, un ex monastero affacciato su Montisola. La saletta più bella dell’albergo. Può accogliere una sessantina di persone, ha quadri antichi alle pareti e una vetrata da cui si gode una splendida vista del lago, da Sarnico al monte Gölem. Lì, ogni venerdì sera, dal settembre scorso, si ritrovano per cenare e degustare il meglio della produzione cubana di sigari i soci del «Calle de la industria 520».«È la nostra nuova sede - spiega il presidente Giorgio Bassan-. Abbiamo deciso di installare, dividendo le spese con il gestore dell’albergo, un impianto di depurazione dell’aria particolarmente efficace». A lavori finiti il club, nato nel 2001 a Iseo, vi trasferirà la sua biblioteca di settore e l’«humidor» dentro il quale gli associati conservano i loro sigari. Un humidor realizzato per celebrare il 35esimo anniversario della marca Cohiba e assegnato al «Calle de la industria 520» nel 2003 da Diadema perchè giudicato il miglior cigar club italiano. Va da sè che, nei giorni diversi da venerdì, biblioteca e sigari finiranno sotto chiave. «Vero, è il primo Gentleman’s club per fumatori d’Italia - conferma Giorgio Bassan -. I nostri tesserati, in effetti, sono tutti uomini. Non che manchino le donne, anzi. A loro però non facciamo pagare la quota annuale d’adesione».Il cigar club iseano conta una sessantina di iscritti, bresciani per lo più, ma anche residenti fuori provincia. Sono destinati a crescere, comunque. In tutta Italia, da quando è in vigore il decreto Sirchia, i cigar club sono calati da 30 a 7 o 8. E quelli che non muoiono, riescono a stento a tirare insieme un paio di serate l’anno. Il club che prende il nome dall'indirizzo di una storica fabbrica di sigari cubana, il «Calle de la industria 520», appunto, sta invece allargando i suoi orizzonti.
A breve sarà distributore per l'Italia di «C magazine», una rivista che, edita in Svizzera da Jack Helkoman, parla di fumo lento di qualità e di altre piacevolezze che allietano l'esistenza. Helkoman sarà l’ospite d'onore nella manifestazione «La noche del habano 2006», organizzata da Bassan sabato primo aprile all’hotel «Aquarium» di Clusane.A luglio è invece in programma la «Festa d'estate Davidoff», a novembre la partecipazione al festival Partagás, a Cuba. Tutti i mesi, inoltre, sono previste serate a tema con scrittori e personaggi illustri. Insomma, il cigar club iseano ha davvero il vento in poppa.Giuseppe Zani

>>>>> Calle de la Industria 520

Anonimo ha detto...

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Anonimo ha detto...

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Anonimo ha detto...

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