19 giugno 2006

Tempo presente / Nel silenzio

Ma poi cosa è giusto, cosa è meglio..? Lamentarsi di un silenzio assordante, quando più si sente pulsare il cuore e sperare che non solo per quello giungano parole.. oppure sperarne ogni giorno, come si aspetta il sole dopo temporali.

Aspettare.. come sto diventando brava a farlo, io che raggiungevo il sole con pochi passi adesso sto, ferma nel mio guscio di sorrisi fatui e lacrime nascoste. Difesa dalla gente che mi scruta, che cerca segni in me di cedimento. Ma non cedo. Sono già morta dentro almeno un paio di volte e più di così non posso.

Tu, che mi sai dentro, come pochi.. che a tratti incappi in qualche mio urlo sfogato tra parole scritte di fretta, tu che di norma segui tutti i voli ed ora taci, forse nel dubbio che tutto non sia poi così giusto, forse anche tu nell'attesa. Potrebbe essere invece che sono io ad essermi fermata, e tu avanti che non ti sei accorto? No, credo piuttosto di aver fatto troppi passi ed ora sono solamente stanca. Non mi leggere, non so neanche io più cosa voglio dire, tacere, mascherare di me ragioni...

Adesso sto. Nel silenzio.

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