01 agosto 2006

Poesie/Legna per l'inverno

Legna per l’inverno

I giorni che si accatastano
sordi, invisibili, silenziosi,
uno dopo l’altro, per l’inverno,
come rami recisi e lasciati avvizzire
nei recònditi boschi della memoria.

L’inesorabile passo del tempo
che si abbatte sprigionando
mille rumorosi echi
nel turbolento pavimento dell’anima,
sollevando polvere
e lo stantìo odore dei ricordi.

2 commenti:

L'angolo di Chimera ha detto...

Accidenti...!

Anche tu direi poetga visivo, che dipinge mirabili paesaggi con sottili note malinconiche di vita..

Bell'acquisto!

massimoz ha detto...

Anche interiore cmq, scavo parecchio dentro di me per scoprirmi ogni volta un po' di più!